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Referendum popolare confermativo 22 e 23 Marzo 2026 - voto per corrispondenza dei cittadini all'estero e opzione per il voto in Italia

Sabato 24 gennaio: ultima data utile per la comunicazione al Consolato di riferimento della volontà di rientrare nel Comune di appartenenza per votare. Informazioni e modulistica

Data :

19 gennaio 2026

Referendum popolare confermativo 22 e 23 Marzo 2026 - voto per corrispondenza dei cittadini all'estero e opzione per il voto in Italia
Municipium

Descrizione

 

Avviso esercizio voto in Italia degli elettori italiani residenti all'estero (AIRE)

I cittadini italiani residenti all’estero iscritti nelle liste elettorali possono votare per posta, previa ricezione del plico elettorale al proprio indirizzo di residenza inviato dal consolato: la raccomandazione del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale è quella di controllare ed eventualmente regolarizzare immediatamente la propria situazione anagrafica e di indirizzo presso l’ufficio consolare competente.
In alternativa al voto per corrispondenza, gli elettori iscritti all’AIRE possono scegliere di votare in Italia presso il proprio Comune di iscrizione elettorale, comunicando per iscritto la propria scelta/opzione al Consolato di appartenenza entro il 10° giorno successivo alla indizione della consultazione, quindi entro sabato 24 gennaio. La scelta di votare in Italia vale solo per la consultazione referendaria rispetto alla quale è espressa.

La modulistica con cui gli elettori residenti all'estero possono esercitare il diritto di optare per il voto in Italia è disponibile nella pagina web del portale istituzionale del Comune (link in basso).

Qualora l'opzione di votare in Italia venga inviata per posta, è onere dell'elettore residente all'estero accertare la ricezione da parte dell'ufficio consolare entro il termine del 24 gennaio 2026. La scelta di votare in Italia può essere comunque revocata con una comunicazione scritta da inviare o consegnare all’Ufficio consolare con le stesse modalità ed entro la stessa data (24 gennaio).

La legge non prevede alcun tipo di rimborso per le spese di viaggio sostenute per il rientro in Italia in occasione del voto, ma solo agevolazioni tariffarie all’interno del territorio italiano.

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 19 gennaio 2026, 13:36

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